Eventi 2014

Apertura del festival

1 settembre, Ex convento Teatini Lecce

Lezione inaugurale di “Laura Hassler” fondatrice di Musicians without Borders (Musicisti senza frontiere).

L’edizione del SoundMakers Festival di quest’anno sulla pace si apre con un’ospite ed un progetto internazionali che dal 1999 esplorano l’utilizzo della musica nella costruzione della pace insieme alle persone che in tutto il mondo subiscono le conseguenze della guerra e dei conflitti armati.
Laura Hassler, fondatrice dell’organizzazione internazionale Musicians without Borders, cresciuta in una comunità multiculturale e artistica di New York e figlia di due professionisti del movimento per la pace e la nonviolenza internazionale, terrà una lezione pubblica sulla cooperaziona internazionale attraverso il racconto della storia e dei progetti svolti da Musicians without Borders.
Musicians without Borders è una rete internazionale che utilizza il potere della musica per la cura e la riconciliazione in aree lacerate dalla guerra e dal conflitto. I progetti sviluppati rispondono alle necessità delle singole comunità e vengono realizzati in collaborazione con musicisti ed associazioni locali che si occupano di diritti civili. I professionisti e gli educatori di Musicians without Borders sono speciliazzati nel condurre progetti musicali di comunità in luoghi costretti a misurarsi con la paura, il trauma e l’isolamento generati dalle guerre e dai conflitti.
Il piastro su cui si fonda il lavoro di Musicians without Borders è la convinzione che la forza della musica può curare, riconciliare e aiutare a costruire una consapevolezza umana globale, che la musica commuove e tocca le persone nel cuore e nell’anima e che, se è vero che il “dialogo interculturale” si affida al linguaggio per affrontare le differenze, la musica può però superare le barriere della lingua e della cultura e parlare alle emozioni, la più potente delle motivazioni umane, facendo appello a ciò che è condiviso. Musicians without Borders applica l’arte della musica attraverso la prospettiva della non-violenza attiva.

Laura Hassler è attiva fin dalla tenera età in movimenti per la pace e diritti civili negli Stati Uniti, ha studiato antropologia culturale e musica al Swarthmore College.
Durante gli anni ‘70 ha lavorato per Friends (Quaker) Peace Committee; per il Committee of Responsibility on Vietnam a Philadelphia; per Thich Nhat Hanh della Delegazione per la Pace Vietnamita Buddista a Parigi e per la Fellowship of Reconciliation a New York. Trasferitasi in Olanda nel 1977, ha intrapreso una carriera come musicista, collegando la musica a cause sociali. Si è specializzata in diversità culturale nelle arti, ha fondato una World Music School e ha lavorato come consulente di diversità per istituzioni artistiche. Nel 1999 ha avviato l’organizzazione della rete globale Musicians without Borders di cui è attualmente la direttrice, oltre che fondatrice.